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Il primo giorno di settembre, Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Alvaro del Portillo, Vescovo Prelato dell'Opus Dei, ha conferito l'Ordine del Presbiterato a venti diaconi della Prelatura della Santa Croce e Opus Dei, nel santuario di Nuestra Señora de los Angeles de Torreciudad, in Spagna. Alla cerimonia hanno assistito circa cinquemila persone, familiari e amici degli ordinandi, assiepate all'interno del santuario e sul piazzale antistante.
Nell'omelia —riportata integralmente in altra parte del presente Bollettino—, Mons. Alvaro del Portillo ha manifestato sentimenti di commozione per il dono divino di venti nuovi sacerdoti pienamente dedicati al servizio della Chiesa e delle anime, e si è abbondantemente riferito al Venerabile Josemaría Escrivá, la cui esemplare donazione a Dio —ha affermato— «ha reso possibile tutto ciò che oggi contempliamo». Riprendendo parole del Papa, il Vescovo ha poi ricordato la triplice dimensione del sacerdote: «Chiamato, consacrato, inviato», sviluppando ciascuno dei tre aspetti.
Le nazioni di origine dei novelli sacerdoti sono: Argentina, Italia, Perù e Spagna. Ed ecco i loro nomi: Eugenio Giménez y Martínez de Carvajal, Jesús Colomo Gómez, Antonio Luque Piñero, José Pedro Manglano Castellary, Angel Luis Blasco Novalbos, Antonio Malo Pe, Fernando Miguel Martín González, Javier Freixa Serra, Francisco Javier Ameriso Alcácer, José Bernal Pascual, Llucià Pou Sabaté, Juan Alfonso Martínez Pérez, Jesús Miñambres Fernández, Alfredo Ruiz de Gámiz Arrabal, Marco Fabbri, José Angel García Cuadrado, Pablo Bartolomé y Abad, Juan Ignacio Aguirrezabala Elósegui, Francisco Javier Herrán Martínez e Angel Roitegui Ortiz de Zárate.
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