Opus Dei. Bollettino RomanaBollettino della Prelatura della Santa Croce e Opus Dei

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20 • Gennaio - Giugno 1995 • Pagina 192
 
 
 
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L’Opus Dei in Portogallo: cinquant’anni

«Quando, lo scorso 2 febbraio, si sono compiuti i cinquant’anni dal primo viaggio di nostro Padre in Portogallo, mi sono tornati in mente tanti ricordi di quegli inizi e di tanti altri suoi soggiorni nel vostro Paese, che il nostro santo Fondatore portava e porta sempre nel suo cuore.
»Insieme alla Francia, la vostra è stata la prima nazione a cui pensò di estendere l’attività apostolica dell’Opus Dei, mosso dalla considerazione che anche dal Portogallo si sarebbe potuto arrivare a tanti altri luoghi evangelizzati dai vostri connazionali nei secoli scorsi. Con quale forza commentava che il Portogallo aveva reso possibile il Brasile!».
Sono frasi di una lettera che Mons. Javier Echevarría ha inviato ai fedeli della Prelatura nel Portogallo, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’inizio delle attività apostoliche dell’Opus Dei nel Paese.
Già negli anni precedenti la guerra civile spagnola, il Beato Josemaría Escrivá aveva accarezzato il progetto di estendere l’apostolato dell’Opus Dei fuori della Spagna, in particolare a Parigi. Il conflitto spagnolo prima, e la seconda guerra mondiale poi, impedirono la realizzazione di questi programmi. Appena possibile, verso il termine della guerra mondiale, egli diede avvio personalmente all’espansione apostolica dell’Opera.
Accompagnato da Mons. Álvaro del Portillo, il Beato Josemaría intraprese tre viaggi in Portogallo —in febbraio, in aprile e in settembre del 1945—, per parlare con le autorità ecclesiastiche del Paese e gettare le basi dell’imminente inizio delle attività apostoliche.
Nel primo viaggio, oltre a pregare nel Santuario della Madonna di Fatima, si trattenne a Leiria con il Vescovo, Mons. José Alves Correia da Silva, che mostrò grande interesse per l’Opus Dei. Pochi giorni dopo fece visita a Lisbona al Patriarca, Card. Manuel Cerejeira, che espresse il desiderio di proseguire le proprie conversazioni con il Fondatore anche in futuro, cosa che si verificò nei viaggi successivi. A Coimbra fu ricevuto dal Vescovo, Mons. António Antunes, che si disse assai soddisfatto della decisione di iniziare l’attività apostolica dell’Opus Dei nella sua diocesi.
All’inizio del 1946 i primi membri dell’Opus Dei si stabilirono a Coimbra; negli anni immediatamente successivi furono eretti Centri anche a Lisbona e a Porto.
La storia dell’Opus Dei in Portogallo è strettamente legata alla devozione del Fondatore per la Madonna di Fatima, come ricorda Mons. Javier Echevarría nella lettera appena citata. Sin dall’inizio il Signore, per intercessione della Madonna, ha copiosamente benedetto le attività apostoliche dell’Opera in Portogallo.


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