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Nel secondo semestre del 1997 sono deceduti 193 fedeli della Prelatura e 17 soci della Società Sacerdotale della Santa Croce.
Per questi defunti sono stati offerti i suffragi stabiliti da quando il Beato Josemaría governava l’Opus Dei, ma dobbiamo continuare a pregare per loro, grati al Signore per l’esempio di fedeltà cristiana che ci hanno lasciato con il loro impegno per trasformare il lavoro professionale e tutte le circostanze della vita in occasioni per amare Dio e servire la Chiesa, il Romano Pontefice e tutte le anime. In questo amore verso Dio sono racchiusi il senso e il valore della loro vita, sia quando essa ha brillato davanti agli uomini, sia quando è stata una vita comune, apparentemente senza rilievo, come avviene nella maggioranza dei casi.
Oltre ai nomi, vengono qui riportati soltanto alcuni dati biografici: sarebbe conveniente ricordare allo stesso modo tutti i defunti, perché con tutti abbiamo contratto un debito di gratitudine, per il loro esempio di fedeltà cristiana. Non si tratta tuttavia di fare un elenco esauriente; è sufficiente questa breve rassegna per aiutarci a vivere meglio la Comunione dei Santi con coloro che sono già in Cielo.
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