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N° 26 Gennaio - Giugno 1998 Pagina 100 |
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Il Vescovo Prelato dell’Opus Dei, Mons. Javier Echevarría, è arrivato a Pamplona (Spagna) il 30 gennaio. Il giorno dopo, nell’Università di Navarra, quale Gran Cancelliere, ha presieduto un solenne atto accademico in cui ha conferito il dottorato honoris causa al cardinale Joseph Ratzinger, al farmacologo olandese Douwe Breimer e all’economista nordamericano Julian Simon . La caratteristica serenità di un tale evento è stata offuscata, otto giorni dopo, dalla repentina scomparsa, negli Stati Uniti, del prof. Simon. o o o Mons. Javier Echevarría è arrivato in Camerun il 5 febbraio. Il 7 ha partecipato a un incontro informale con un migliaio di persone nel salone di un albergo di Yaoundé. Mons. Echevarría è stato accolto con i canti tradizionali di accoglienza delle visite illustri, e alcuni bambini gli hanno offerto doni caratteristici delle varie regioni del paese. Dopo aver manifestato la propria gratitudine, il Vescovo Prelato dell’Opus Dei ha lodato le virtù del popolo camerunense: la gioia, l’ospitalità e la caritatevole generosità. Successivamente, Mons. Echevarría ha risposto alle domande dei presenti. Ha parlato della funzione dei sacramenti nella vita cristiana, e ha ribadito particolarmente l’importanza di non ritardare il Battesimo e il Matrimonio in attesa di disporre dei mezzi economici per celebrarne le feste che tradizionalmente li accompagnano. Rispondendo alla domanda di un professore universitario, ha pure evidenziato la necessità di ricevere una formazione spirituale permanente che alimenti la vita di orazione. In quegli stessi giorni il Prelato dell’Opus Dei ha fatto visita all’Arcivescovo di Yaoundé, Mons. Jean Zoa, e al Nunzio Apostolico in Camerun, Mons. Félix del Blanco. Si è recato nei centri della Prelatura e alla Scuola Alberghiera Sorawell, una iniziativa apostolica e di promozione umana il cui impulso è dato dai fedeli della Prelatura. Si è poi ritrovato con gruppi di universitarie e universitari, e con professionisti che partecipano ai mezzi di formazione della Prelatura. A questi ha ricordato la responsabilità di acquisire una buona formazione professionale per lavorare con rettitudine e con spirito di servizio, pensando al bene comune e non solo ai benefici individuali. o o o Dal 15 al 18 aprile, il Vescovo Prelato dell’Opus Dei si è recato nella Repubblica di Santo Domingo. Durante la sua permanenza si è incontrato con il Nunzio di Sua Santità, Mons. François Bacque, e col Cardinale Arcivescovo di Santo Domingo, S.E.R. Nicolás de Jesús López Rodríguez. Si è poi intrattenuto con tutti i fedeli della Prelatura, con i soci della Società Sacerdotale della Santa Croce, e con vari cooperatori e amici. In un incontro con settecento persone in un albergo della capitale, il giorno 17, il Vescovo Prelato dell’Opus Dei ha esortato a rendersi conto dell’importanza dei giovani, “speranza della Chiesa, speranza del paese, speranza della famiglia”, ricordando ai giovani presenti che il Signore li ha dotati di varie possibilità per sviluppare i talenti da Dio concessi a ciascuno per essere messi al servizio degli altri. Fra i vari temi, ha trattato quello dei lavori domestici, e dell’importantissimo contributo che danno alla vita familiare. Dal 18 al 23 aprile, il Prelato dell’Opus Dei ha proseguito il suo viaggio pastorale recandosi a Portorico. Domenica 19, in un teatro di Carolina, città a metà strada fra San Juan e Rio Grande, si è ritrovato con circa 3500 persone. In questo incontro, Mons. Echevarría ha trasmesso ai partecipanti la benedizione del Santo Padre e ha risposto ad alcune domande sullo Spirito Santo, la Croce, la Confessione, l’educazione dei figli, la libertà e l’apostolato che si può fare nel mondo della moda. I giorni 20 e 21, nel Centro Congressi Paloblanco, a Rio Grande, città dove è stato ospitato durante la sua permanenza nell’isola, Mons. Echevarría ha ricevuto vari gruppi di persone: studenti, professionisti, famiglie di fedeli della Prelatura, ecc. Si è pure intrattenuto con le alunne di Monteclaro, un centro di formazione professionale per servizi alberghieri contiguo a Paloblanco. A queste ragazze, diverse delle quali non cattoliche, ha parlato della libertà e della valorizzazione che merita il loro lavoro. Durante la permanenza a Ponce, il 22, vi è stato un incontro con sacerdoti diocesani. Si è pure fermato a parlare con il Vescovo della diocesi, Mons. Juan Fremiot Torres Oliver. o o o Nel viaggio di ritorno a Roma, S.E.R. Mons. Javier Echevarría ha fatto una sosta in Florida, trattenendosi il 23 e il 24 aprile. A Delray Beach, il 24, si è intrattenuto con un folto gruppo di fedeli della Prelatura e di cooperatori, parlando loro a lungo del sacramento della Penitenza, incoraggiando i presenti a fare un ampio apostolato della Confessione in quella regione americana. Mons. Echevarría festeggiava in quel giorno l’anniversario della sua Prima Comunione, e ha voluto rendere partecipi della ricorrenza quanti erano accorsi ad ascoltarlo: “Permettetemi di ringraziare assieme a voi; vi chiedo di farmi compagnia. Ora faremo compagnia a Gesù da qui, e poi per tutto il giorno, in tutti i tabernacoli della Florida, in tutti i tabernacoli degli Stati Uniti”. |
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Romana - Bollettino della Prelatura della Santa Croce e Opus Dei Redazione: V.le Bruno Buozzi 73 - 00197 Roma | redazione@romana.org Amministrazione: it@romana.org |
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