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N° 27 Luglio - Dicembre 1998 Pagina 282 |
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Il Prelato dell’Opus Dei, Mons. Javier Echevarría, ha compiuto diversi viaggi pastorali in agosto e settembre. o o o Mons. Javier Echevarría è arrivato nelle Filippine lunedì 10 agosto. Il giorno seguente ha avuto un’udienza privata con l’Arcivescovo di Manila, Cardinale Jaime Sin, che ha offerto una cena in suo onore. Tra gli invitati erano presenti Mons. Nestor Carino, Segretario Generale della Conferenza Episcopale, Mons. Crisóstomo Yalung e Mons. Rolando Tirona, vescovi Ausiliari di Manila. Il 12 mattina ha celebrato la Santa Messa nello Stella Orientis Oratory dell’Università dell’Asia e del Pacifico, iniziativa apostolica della Prelatura *. Hanno assistito le autorità accademiche e il personale amministrativo dell’Università e il Prelato li ha esortati ad accrescere lo spirito di orazione e di sacrificio, come base del loro lavoro professionale. Un buon numero di studentesse universitarie ha assistito alla Messa celebrata dal Prelato dell’Opus Dei il 14 agosto a Tanglaw University Center. Ha celebrato anche una Messa per studenti universitari, il 19 agosto, a Samar Residence Hall. Il 15 agosto, migliaia di studenti hanno partecipato a due riunioni nel Philippine International Convention Center di Metro Manila. Domenica 16 agosto si è recato a Southridge School e a Woodrose, due scuole sorte per iniziativa della Parents for Education Foundation (PAREF), e al Dualtech Training Center, centro di formazione professionale promosso dai fedeli della Prelatura. A mezzogiorno è stato al Makiling Conference Center dove ha esortato i presenti ad intensificare il lavoro sociale nella zona e a promuovere altre attività apostoliche nelle province di Laguna e Batangas, a sud di Manila. Il 17 agosto, il Prelato si è recato a Cebú City e ha visto il Banilad Training Center e il Center for Industrial Technology and Enterprise (CITE), due scuole tecniche promosse in questa città dai fedeli della Prelatura e dai cooperatori. In queste scuole professionali ha potuto constatare, con gioia, che l’incoraggiamento dato da Mons. Álvaro del Portillo ai suoi figli filippini undici anni prima, durante la sua visita pastorale nel paese, aveva prodotto molti frutti. Il Prelato ha invitato a dare impulso a questi progetti e a pregare per chi soffre e per tutti i bisognosi. Nel pomeriggio di mercoledì 12 e di domenica 16, Mons. Javier Echevarría ha avuto due riunioni al World Trade Center di Manila alle quali hanno partecipato rispettivamente 8.000 e 10.000 persone. Molte famiglie erano venute ad ascoltarlo, a ricevere la sua benedizione, a mostrare il loro affetto. Riunioni simili si sono tenute il 17 agosto a Cebú, nel Waterfront Hotel Conference Hall, con una partecipazione di 2.500 persone, e il 18 agosto nell’Amigo Hotel Conference Hall, a Iloilo City, dove erano presenti circa 1.500 persone, provenienti dalle isole Panay, Bacolod e Iloilo. Nelle varie città in cui è stato, Mons. Echevarría ha incontrato Vescovi e sacerdoti diocesani. Oltre al menzionato incontro con il Cardinale Sin, ha avuto colloqui con il cardinale R. Vidal e l’Arcivescovo A. Piamonte. Il 13 agosto, nel corso di un incontro, ha incoraggiato i soci della Società Sacerdotale della Santa Croce a basare il lavoro sacerdotale sull’orazione e il sacrificio e a rafforzare i vincoli che li uniscono ai loro vescovi. Il 18 agosto, subito dopo essere arrivato a Cebú, ha avuto un incontro con i vescovi delle Isole Visayas nel Sugbu Study Center. L’Arcivescovo di Palo, Tacloban e Leyte, Mons. Pedro Dean, ha approfittato dell’occasione per ringraziarlo della formazione che molti dei suoi sacerdoti e seminaristi hanno ricevuto e ricevono nell’Università di Navarra e nella Pontificia Università della Santa Croce. In quei giorni, inoltre, Mons. Echevarría ha incontrato un buon numero di famiglie. Il 20 agosto ha intrapreso il viaggio di ritorno a Roma. o o o Mons. Echevarría il 3 settembre si è recato a Madrid (Spagna) per conferire l’ordinazione presbiterale a tre fedeli della Prelatura dell’Opus Dei. La solenne cerimonia si è celebrata il giorno 6 nella parrocchia di Sant’Alberto Magno. Ha quindi ricevuto le famiglie dei nuovi sacerdoti. Lo stesso giorno si è riunito con il consiglio direttivo del Centro Educativo Tajamar, opera apostolica promossa dai fedeli dell’Opus Dei nel rione Vallecas. Il Prelato dell’Opus Dei ha ricordato l’affetto con cui il Beato Josemaría si riferiva a Tajamar, dagli inizi delle sue attività. Ha quindi visitato la mostra fotografica preparata dalla fondazione Tajamar in occasione del quarantesimo anniversario del centro educativo. Due giorni prima, il 4 settembre, era andato al Centro Universitario Gurtubay, che compie cinquant’anni. All’arrivo, è andato subito nell’oratorio dove si è fermato alcuni minuti a pregare. Poi ha rivisto la parte antica della casa, accompagnato da alcuni residenti a cui ha raccontato i suoi ricordi di Gurtubay, che risalgono alla fine degli anni quaranta. Si è intrattenuto poi con gli studenti e ha parlato loro della necessità di saper dare agli universitari di oggi ideali ambiziosi di servizio alla società. Domenica 6, Mons. Echevarría, ha incontrato studentesse e insegnanti del Colegio Mayor Zurbarán, istituzione che festeggia anch’essa il suo cinquantesimo anniversario. Le ha incoraggiate, tra l’altro, a svolgere un ampio apostolato nel loro ambiente professionale, familiare e sociale: “Non abbiate rispetti umani; se li abbiamo, possiamo essere di ostacolo al fatto che altre persone trovino Cristo”. Mons. Javier Echevarría ha lasciato Madrid il 7 settembre. o o o Il Prelato dell’Opus Dei ha compiuto un viaggio pastorale ad Almaty (Kazakistan) dal 26 al 29 settembre. In quei giorni, oltre a prendere conoscenza diretta del lavoro apostolico dei fedeli della Prelatura giunti in questa città nel luglio del 1997, si è intrattenuto con vari gruppi di persone che partecipano ad attività formative. Nell’incontro del giorno 27, il Prelato si è riferito alle passate sofferenze del popolo kazako. Ha parlato del senso della Croce e dell’importanza di realizzare un lavoro professionale ben fatto, come modo per contribuire al progresso del paese e per mettere Cristo sulla cima di tutte le attività umane. In un altro incontro, lo stesso giorno, gli hanno regalato una pianta di assenzio, tipica del paese, che per la sua resistenza può crescere nei luoghi più inospitali e in condizioni climatiche estreme. Ha potuto anche far visita al Vescovo-Amministratore apostolico del Kazakistan, Mons. Jan Pavel Lenga che in quei giorni partecipava a un corso di ritiro, con il clero, a 80 km da Almaty. Su invito di Mons. Lenga, il Prelato dell’Opus Dei ha rivolto alcune parole alla fine della Messa: ha ringraziato i sacerdoti lì riuniti per il lavoro che stanno facendo in queste terre dell’Asia Centrale e ha detto che chiedeva al Signore molte vocazioni sacerdotali tra la gente del paese. Mons. Lenga ha ricordato l’invito che aveva rivolto anni prima a Mons. Álvaro del Portillo perché la Prelatura iniziasse il suo lavoro apostolico nel paese e ha ringraziato perché il suo desiderio si era realizzato. Lunedì 29, Mons. Echevarría si è fermato a pregare nella cattedrale ortodossa di Almaty e ha incontrato successivamente il Nunzio Apostolico, Mons. Marian Oles. Nel pomeriggio ha voluto conoscere la Chiesa della Santissima Trinità, unica parrocchia cattolica della città. Il giorno seguente ha intrapreso il viaggio di ritorno a Roma. |
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