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Confessioni in S. Pietro durante il Giubileo |
All’inizio dell’Anno Santo il Comitato Centrale del Giubileo ha chiesto al Prelato dell’Opus Dei, S.E.R. Mons. Javier Echevarría, che un sacerdote della Prelatura si impegnasse a coordinare il servizio penitenziale nel Braccio di Carlo Magno, edificio aggiunto alla Basilica di San Pietro. Mons Flavio Capucci è stato designato come responsabile, e Don Óscar Maixé come principale collaboratore.
Si sono prestati a questo ufficio pastorale più di un centinaio di sacerdoti: membri della Curia romana, professori e studenti di università pontificie, ecc., molti dei quali sacerdoti del presbiterio della Prelatura dell’Opus Dei e soci della Società Sacerdotale della Santa Croce.
La presenza nei confessionali nel Braccio di Carlo Magno, ne erano stati sistemati otto, è cominciata il 28 gennaio del 2000 ed è terminata il mattino del 6 gennaio del 2001. Grazie a Dio sono state molte le migliaia di pellegrini di varie lingue e Paesi del mondo, che si sono avvicinati al Sacramento della penitenza durante questi mesi, specialmente in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù e di altri importanti eventi dell’Anno Giubilare.
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