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5 • Luglio - Dicembre 1987 • Pagina 281
 
 
 
 •  Iniziative
 

Per la formazione pastorale dei sacerdoti diocesani

La Società Sacerdotale della Santa Croce, Associazione intrinsecamente unita alla Prelatura, offre ai suoi soci, ai sacerdoti diocesani e ai candidati al sacerdozio che lo desiderano, una formazione umana, dottrinale e spirituale che li aiuti a esercitare più efficacemente il loro ministero e li porti, tra l'altro, a osservare una disponibilità esemplare davanti alle richieste del rispettivo Ordinario diocesano.

E' un apostolato che si esprime anche nell'impegno per porgere un po' di compagnia ai sacerdoti anziani, malati o soli, per incoraggiare e offrire conforto spirituale a quanti sono oppressi dalle difficoltà o dalla stanchezza. Queste iniziative possono assumere le forme più varie, senza escludere nessuna delle manifestazioni che una fraternità sacerdotale profondamente sentita sa scoprire, a tutto vantaggio dell'efficacia del ministero e dello zelo sacerdotale.

A volte, tale apostolato si concretizza nella promozione di riunioni, conferenze, corsi, che aspirano a offrire un contributo per migliorare sempre più la preparazione pastorale e spirituale dei sacerdoti diocesani. Si ricorderanno in queste pagine alcune delle attività più recenti.

In occasione dell'anno mariano

La celebrazione dell'anno mariano nella Chiesa universale ha impresso uno specifico orientamento a molti di questi incontri, occasione per approfondire la conoscenza dell'Enciclica Redemptoris Mater e di altri documenti mariani del Concilio Vaticano II e del Magistero pontificio.

Il New England Theological Forum, di Boston, ha organizzato nei mesi di aprile e maggio una serie di riunioni in preparazione dell'anno mariano. Nel mese di agosto, nel Ballyglunin Conference Centre (Tuam, Irlanda), sacerdoti della Società Sacerdotale della Santa Croce provenienti da diverse diocesi di Irlanda, Inghilterra e Spagna, si sono riuniti —con il compiacimento dei loro rispettivi Ordinari— per partecipare a un corso di studio su "La Mariologia negli scritti del Papa Giovanni Paolo II". In Portogallo, dal 13 al 22 luglio, trenta sacerdoti si sono incontrati a Enxomil, Centro di Convegni sito nei pressi di Oporto, per studiare la recente Enciclica mariana. I partecipanti, venuti dalle diocesi di Viana do Castelo, Braga, Lamego, Coimbra, Leiria-Fatima e Lisbona, hanno compaginato studio e riposo, cura della propria vita spirituale e scambio di esperienze pastorali. Accogliendo l'esortazione del Santo Padre, durante l'incontro si è cercato di approfondire lo studio del ruolo di Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa. Hanno orientato la riflessione alcuni professori di seminario e responsabili del settore pastorale nelle rispettive diocesi.

L'Aula de Teología di Palma di Maiorca (Spagna), ha organizzato un ciclo di conferenze per il presbiterio delle diocesi delle Isole Baleari. Tra gli altri, è intervenuto il Rev. Dott. Joan Bestard, Vicario Generale di Maiorca, che ha commentato alcuni aspetti della Redemptoris Mater. Altri corsi simili si sono svolti a Murcia, organizzati dalla Biblioteca Sacerdotal Esyre, e in La Casería, Centro di Convegni vicino a Granada. Vi hanno partecipato sacerdoti delle diocesi di Jaén, Malaga e Granada, nei giorni 16 e 17 novembre. Sono intervenuti, tra gli altri, il Rev. P. Cándido Pozo, S.J., professore della Facoltà di Teologia di Granada e membro della Commissione Teologica Internazionale, e il Rev. Dott. Fernando Mendoza, Vicedirettore del Centro di Studi Mariani di Saragozza.

Nel Lismullin Conference Centre (Navan, Irlanda) si è tenuto nel mese di ottobre un incontro di diversi giorni, cui hanno partecipato una trentina di sacerdoti di sette diocesi del Paese. L'Arcivescovo Coadiutore di Cashel, Mons. Dermot Clifford, si è soffermato sull'importanza della preghiera in famiglia per la salute spirituale della società. Altri interventi si sono incentrati sull'Enciclica Redemptoris Mater e sulla santificazione del lavoro nel mondo dell'impresa.

Presso El Soto, Centro di Convegni nei pressi di Madrid, una cinquantina di sacerdoti, provenienti da diverse diocesi della Spagna, hanno trascorso alcune giornate di lavoro riflettendo su temi mariani: importanza di studiare, divulgare e predicare il contenuto dei documenti della Santa Sede; modo di mettere in pratica le indicazioni date dai rispettivi Vescovi a proposito dell'anno mariano; modo di ravvivare le opere di misericordia mediante l'opzione preferenziale per i bisognosi, affidandoli alla protezione della Madonna; necessità di facilitare la recezione del Sacramento della Penitenza e di promuovere la recita del Santo Rosario nelle parrocchie, nelle comunità e nelle famiglie. Durante i periodi di vacanza, è stata organizzata nel territorio spagnolo una quarantina di incontri del genere.

Tra settembre e novembre, il Centro Sacerdotal di Caracas ha promosso una serie di incontri sulla devozione alla Madonna in Venezuela, suscitando il vivo interesse del nutrito gruppo di sacerdoti che vi ha partecipato. Ha aperto il ciclo Mons. Miguel Delgado Avila, Vescovo Ausiliare di Caracas e Segretario Generale della Conferenza Episcopale Venezuelana, parlando dell'anno mariano e della missione permanente in corso di svolgimento su tutto il territorio nazionale, in preparazione del V Centenario dell'Evangelizzazione del Continente Americano. Sono seguiti altri incontri, in cui sono stati trattati aspetti pastorali e storici in relazione alle devozioni mariane nel popolo del Venezuela: sono intervenuti ad esempio il Rev. Alfonso Alfonzo Vaz, membro del Capitolo della Cattedrale di Caracas e Professore del Seminario Interdiocesano di Caracas, e il Rev. Rafael Febres Cordero, parroco di Nuestra Señora de Coromoto (diocesi di La Guaira) e cappellano della Scuola Navale del Venezuela. L'attività proseguirà per tutto l'anno mariano.

Giornate di aggiornamento teologico

Con il titolo "Fede e cultura", la Biblioteca de Teología di Jaén (Spagna) ha organizzato, nei giorni 20 e 21 aprile, le IX Giornate di Aggiornamento Teologico per sacerdoti, presso El Rubín, Centro di formazione sociale di Baeza (Jaén). Hanno partecipato presbiteri delle diocesi dell'Andalusia Orientale. Sono intervenuti tra gli altri il Rev. Dott. Carlos Cardona, filosofo, che ha parlato del tema "La libertà cristiana e la crisi moderna del suo fondamento"; e il Prof. Armando Segura, ordinario di Filosofia all'Università di Navarra, che ha pronunciato una conferenza su "Filosofia cristiana e modernità". La seconda parte del programma, dedicata a questioni di Bioetica, ha suscitato speciale interesse, per l'attualità e importanza dell'istruzione Donum vitae della Congregazione per la Dottrina della Fede. Il Rev. Dott. Fernando Jadraque, medico e professore di Filosofia, ha analizzato il documento; il Prof. Arturo Gullón, ordinario di Genetica all'Università di Navarra, ha parlato di "Etica e manipolazione genetica". In entrambe le conferenze sono stati espressi apprezzamento ed elogio per il coraggio con cui l'Istruzione prende le difese dell'uomo e della sua dignità.

In Argentina si sono svolte molteplici attività, volte ad approfondire diversi aspetti delle Scienze Sacre. E' stata tra l'altro curata, per il presbiterio della diocesi di San Juan, un'esposizione dell'Istruzione Donum vitae. Mendoza è stata sede di una serie di incontri di studio per sacerdoti diocesani. Nella prima settimana di agosto si è tenuto a Buenos Aires un Convegno per il clero della diocesi. A San Luis è stata celebrata, dal 7 al 14 settembre, una Settimana di Teologia Pastorale per il presbiterio della diocesi. Oggetto di studio sono stati i documenti della Congregazione per la Dottrina della Fede sulla Teologia della liberazione. Nello stesso periodo, i sacerdoti della diocesi di Santo Tomé (Corrientes) hanno potuto partecipare a un'analoga Settimana di Teologia Pastorale, in cui il Rev. Dott. Ernesto García ha trattato diversi temi di morale matrimoniale.

Hanno avuto per oggetto la fecondazione in vitro, alla luce dei recenti insegnamenti della Chiesa, anche gli incontri organizzati nei mesi di giugno e luglio dal Centro Sacerdotal di Caracas.

Il rapporto personale del sacerdote con Cristo è stato il tema centrale di uno dei seminari, di un giorno di durata, organizzati da Iroto Conference Centre, in Nigeria. Vi hanno preso parte più di trenta presbiteri delle diocesi di Lagos, Ibadan e Ijebu Ode. Mons. Pedro Martins, Cappellano castrense dell'Aeronautica militare nigeriana, ha analizzato nel suo intervento alcuni passi dell'Esortazione apostolica Catechesi tradendae, sottolineando che "i sacerdoti sono i principali strumenti utilizzati da Dio per la trasmissione della fede. Perciò, devono rimanere in personale contatto con Cristo ed essere attenti ai suoi insegnamenti". Se manca una vera vita cristiana, concludeva, vani sono gli sforzi per portare Dio agli altri. Negli interventi i partecipanti hanno avuto la possibilità di contribuire con la propria esperienza alla soluzione dei problemi concreti sorti nella catechesi. Tra gli altri, hanno assistito Mons. Anthony Sanussi, Vescovo di Ijebu Ode. Era presente anche il Vicario Regionale della Prelatura in Nigeria, Rev. Dott. Robert J. Lozano.

Nel Meralco Foundation Center di Maralca (Filippine), quindici sacerdoti e una trentina di seminaristi hanno partecipato a un seminario di quattro giorni, sul tema "La Sacra Eucaristia nel Codice di Diritto Canonico". Il corso ha riservato speciale attenzione al modo in cui la legge della Chiesa riflette il carattere soprannaturale dell'Eucaristia. Il Theological Centrum di Manila si è fatto carico dell'organizzazione. Tra i presenti, venuti dalle diocesi di Manila, Cebu, Lucena, Lipa, Leyte, Dipolog e San Pablo, erano Mons. Norbert Habos, Rettore del Seminario Minore di San Carlo (Manila), e i Direttori spirituali di altri Seminari. Le conferenze sono state affiancate da incontri informali con sacerdoti di Hong Kong, Lipa e Cebu, che hanno trasmesso la loro esperienza sulla situazione della Chiesa nelle rispettive diocesi. Il segretario della Nunziatura, Mons. Tommaso Caputo, ha illustrato il ruolo delle Nunziature nella promozione della comunione ecclesiale tra Chiese particolari e Santa Sede.

A Abidjan, in Costa d'Avorio, nell'anno 1987 si è svolto un corso su svariati temi di Teologia morale, diretto dal Rev. Dott. Franck Touzet. Prendendo le mosse dall'analisi di un caso morale, sono stati ricordati i principi che permettono di risolvere alcuni problemi, a volte complessi, di interesse attuale. Sono stati toccati, tra l'altro, temi di deontologia professionale nei settori imprenditoriale e medico. Particolare attenzione è stata riservata allo studio del documento della Congregazione per la Dottrina della Fede sulla fecondazione in vitro. Hanno partecipato al corso sacerdoti delle diocesi di Abidjan, Yopougon e Grand Bassam. Le conferenze sono state seguite da conversazioni e scambi d'idee tra i partecipanti.

Bilancio sinodale del postconcilio: "Santità e spiritualità dei presbiteri"

Il Capitolo dei Canonici della Cattedrale di Madrid, in collaborazione con il Centro di Cultura Teologica e l'Ateneo di Teologia, ha organizzato, dal 23 al 25 novembre, la quarta serie di conferenze sul "Bilancio Sinodale del Postconcilio". Vi hanno partecipato 150 sacerdoti e seminaristi di Madrid e delle diocesi limitrofe. Il corso, articolato in sei incontri sul tema "Santità e spiritualità dei presbiteri", è stato inaugurato da Mons. Carlo Caffarra, Presidente dell'Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia, che ha parlato di "Dottrina, vita e pastorale". Mons. Antonio Dorado, Vescovo di Cadice e Presidente della Commissione Episcopale del Clero, ha trattato la "Configurazione del Presbitero con Cristo". Il Rev. Prof. Antonio Miralles, Direttore della Sezione di Teologia del Centro Accademico Romano della Santa Croce, ha dissertato sulla "Ecclesialità del Presbiterio". Il Rev. Prof. José Antonio Abad, Presidente dell'Instituto San Juan de Avila de Espiritualidad Sacerdotal (Facoltà di Teologia della Spagna Settentrionale, Burgos), è intervenuto sulla "Fraternità sacerdotale"; e il Rev. Prof. Juan Ordóñez Márquez, del Centro de Estudios de Teología Espiritual di Toledo, ha parlato di "Mezzi e sussidi per la vita spirituale quotidiana del presbitero".

L'Ecc.mo e Rev.mo Mons. Alberto Bovone, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, è intervenuto sul tema "Unità di vita del presbitero", evidenziando tra l'altro come "il Vaticano II ha individuato in modo mirabile il principio unificante di questo potere misterioso, proprio del ministero apostolico, nell'affascinante caratteristica della carità pastorale.

Nell'esercizio della propria missione di predicare, di consacrare e di guidare, il sacerdote è essenzialmente il Buon Pastore. E' nella verità di quest'immagine che il sacerdote deve trovare e realizzare la propria identità, fonte di unità per la sua vita intera". Mons. Bovone ha più oltre indicato che "l'Eucaristia, fonte di carità pastorale, si trasforma veramente —come afferma il Decreto Presbyterorum Ordinis— in centro e radice di tutta la vita del presbitero"; e ha sottolineato che "l'unità di vita del sacerdote ha anche un -segno- che la esprime e uno –stimolo- che la sostiene: il celibato".

Come negli anni scorsi, anche questa volta hanno assistito il Nunzio Apostolico in Spagna, Mons. Fiorino Tagliaferri e il Vicario Regionale dell'Opus Dei, Mons. Tomás Gutiérrez. Il Nunzio ha rivolto ai presenti parole di incoraggiamento e di saluto. L'Arcivescovo di Madrid, Card. Angel Suquía, ha invitato organizzatori e partecipanti a proseguire l'iniziativa.

"Internationales Treffen" in Germania

Dal 25 al 27 agosto un centinaio di sacerdoti e seminaristi provenienti da Germania, Belgio, Olanda e Roma, si sono riuniti nella Maternushaus di Colonia, per partecipare al XVIII Incontro Internazionale per Sacerdoti, che ha rinnovato anche quest'anno l'ormai consolidata tradizione degli "Internationales Treffen" estivi. Il tema delle giornate di studio, promosse dall'Internationaler Priesterkreis, era "Ethos e immagine dell'uomo. Intorno al superamento della crisi della morale".

Ha aperto i lavori il Rev. Dott. Martin Rhonheimer, filosofo di Zurigo, con una relazione su "L'agire umano e la moralità. Intorno alla fondazione delle norme etiche". Prendendo in esame le dottrine che considerano il criterio dell'utilità unica norma dell'agire umano, ha affermato la necessità di rigettare tali concezioni. Esse hanno tra l'altro condotto alla crisi contemporanea dell'etica, le cui gravi conseguenze sono evidenti nei settori dell'ingegneria genetica, dell'etica sessuale e della pastorale familiare.

Il giorno seguente il Rev. Prof. Andreas Laun, di Eichstatt, nel suo intervento su "Il giudizio della coscienza morale: -vera- e –falsa- soggettività", ha sottolineato che la coscienza morale non è né un "oracolo" che si consulta in modo misterioso, né una specie di computer che si limita a controllare la conformità degli atti con i comandamenti di Dio. Nella decisione della coscienza si consuma invece un agire autonomo, fondato su valori oggettivi. Il cristiano —ha affermato il Prof. Laun— deve riscoprire il Magistero della Chiesa come fonte, assistita dallo Spirito Santo, della retta decisione della coscienza. Ciò comporta tra l'altro l'autentica obbedienza cristiana al Magistero.

L'ultima giornata era riservata all'atteso incontro con la Prof.ssa Tatiana Goritscheva, che con la sua testimonianza sulla vita dei cristiani nei Paesi dell'Est ha profondamente impressionato i presenti. L'esule russa ha dipinto incisivamente le difficoltà dei credenti che vivono in uno Stato ateo, "come in un deserto, in uno scenario apocalittico", e raggiungono "il cielo per un cammino che passa attraverso l'inferno". La Chiesa vive nella liturgia, "come rivelazione in cui ogni parola è santa", nel sacramento della Penitenza, "un grande miracolo: dalla Confessione sono stata salvata".

Oltre a trattazioni scientifiche e a stimolanti dibattiti, i sacerdoti e i seminaristi hanno riservato un pomeriggio alla riflessione e al rinnovamento spirituale. Il Rev. Mons. Klaus Becker e il Rev. Dott. Jurgen Eberle hanno indirizzato la meditazione verso la considerazione dell'uomo come immagine e somiglianza di Dio: per essere autentici testimoni nella società attuale, è necessario vivere radicati in Cristo.

Nel mese di agosto un analogo Incontro si era svolto ad Augusta, con il medesimo programma. Diversa è stata però la relazione conclusiva, curata da Mons. Walter Mixa, sul tema "La morale cristiana come sfida per l'evangelizzazione e la pastorale odierne".

Alcune attività per candidati al sacerdozio

A Pembroke, nel Massachusetts (USA), si è svolta la 7ª edizione del "Seminar for seminarians", attività ormai tradizionale del New England Theological Forum, volta a offrire ai seminaristi la possibilità di avvalersi dei suggerimenti di sacerdoti già esperti per far fronte —nello svolgimento del loro futuro ministero— alla sfida di un ambiente a volte ostile. Il tono familiare dell'incontro, che lascia tempo alla preghiera personale, aiuta a ravvivare un senso di reciproca responsabilità e di fraternità tra uomini che hanno risposto alla chiamata al servizio di Dio nel sacerdozio.

Il tema proposto quest'anno è stato: "La vocazione e la missione del laicato di fronte al Sinodo dei Vescovi del 1987". I trentadue partecipanti provenivano da quattordici seminari, da Winnipeg, in Canada, fino a New Orleans e Los Angeles.

Tra gli interventi si possono ricordare quelli di Mons. Thomas V. Daily, Vescovo di Palm Beach (Florida), centrato sul tema della VII Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, e di Mons. Thomas Welsh, Vescovo di Allentown (Pennsylvania), dedicato alla vocazione universale all'apostolato. Altri oratori sono stati il Prof. John Haas, del Collegio Pontificio Iosephinum, che ha parlato della pratica dell'apostolato; il Rev. Dott. Luis Felipe Navarro, docente al Centro Accademico Romano della Santa Croce, con una comunicazione sul laicato nel Codice di Diritto Canonico; e il Rev. Prof. David Liptak, Decano della Facoltà di Teologia del Holy Apostles Seminary (Connecticut), che si è soffermato sulla vocazione universale alla santità.

Nei primi giorni di luglio si è svolto a Molinoviejo (Segovia), con l'incoraggiamento di molti vescovi di diverse diocesi, un Convegno a cui hanno partecipato più di cinquanta seminaristi di tutta la Spagna. E' la prosecuzione di un'esperienza iniziata alcuni anni fa, che ha già dato frutti abbondanti al servizio delle diocesi. Un intenso programma coniugava studio, vita di preghiera personale e momenti per stare insieme fraternamente. Simili convegni si sono tenuti a Molina de Aragón (diocesi di Sigüenza-Guadalajara), Pozoalbero (Cadice), Islabe (Vizcaya), Fonteboa (Pontevedra), ecc.

In una località sulle rive del lago di Chapala (Jalisco, Messico), una ventina di candidati al sacerdozio, provenienti da Guadalajara e da altre città vicine, hanno partecipato nel mese di agosto a un Corso su "La Vergine Maria nella vita della Chiesa", in occasione dell'anno mariano.

Anche a Rosario, in Argentina, si è celebrato un Convegno per seminaristi, diretto dal Rev. Dott. Vicente Cruz.


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