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La Città dei Ragazzi, in Messico

La Città dei Ragazzi, sorta a Monterrey più di 35 anni fa, è senza dubbio una delle più conosciute e apprezzate opere assistenziali di tutto il Messico. Nata per dare accoglienza ai bambini abbandonati, la Città dei Ragazzi ha via via esteso il campo della propria azione educativa a beneficio di tutti i giovani che si trovano in una condizione di emarginazione. La sede è frutto della generosità di molti messicani: edifici scolastici, alloggi, campi sportivi e una chiesa dislocati in un'area di 25 ettari alla periferia di Monterrey, in una zona abitata oggi da oltre un milione di persone.
Il contesto sociale presenta problemi acuti: più del 50% della popolazione ha un'età inferiore ai 15 anni; circa 20.000 ragazzi della zona non frequentano neppure la scuola elementare e circa 320.000 non hanno la possibilità di accedere all'educazione media. In tale contesto la Città dei Ragazzi svolge una funzione sociale di notevole valore, dato che la sua opera educativa riesce attualmente a raggiungere circa 600 famiglie.
Il Patronato della Città dei Ragazzi, costituito da imprenditori della zona, aveva da qualche tempo percepito i sintomi di un sensibile affievolimento dell'efficacia educativa e dell'ispirazione originaria di quest'opera assistenziale.
Per far sì che la Città dei Ragazzi restasse un grande centro di formazione familiare chiaramente ispirato ai principi cristiani, nel gennaio del 1987, su iniziativa del direttore, il Patronato ha stabilito una convenzione con un'istituzione promossa da membri e Cooperatori dell'Opus Dei, molto attiva nel settore educativo ed assistenziale: il Fomento Educativo del Norte A.C. (FENAC). Inoltre ha chiesto alla Prelatura di farsi carico della formazione spirituale nella Città dei Ragazzi.
In un breve lasso di tempo, le attività hanno ricevuto nuovo impulso ed è stato raddoppiato il numero dei ragazzi che ne traggono beneficio. La Città dei Ragazzi oggi ha circa un migliaio di alunni, suddivisi nei vari corsi scolastici dalle elementari alle medie superiori. Oltre la metà di essi usufruisce quotidianamente della mensa scolastica.
Le attività formative sono imperniate sul principio che riconosce ai genitori la primaria responsabilità educativa. Ecco perché uno dei suoi obiettivi principali è non solo coinvolgere quanto più possibile i genitori nel processo educativo, ma anche di offrire loro una profonda formazione umana e cristiana. Il rapporto con i genitori è quindi uno degli aspetti maggiormente curati. Centinaia di genitori partecipano alle attività di formazione spirituale e dottrinale (conferenze, corsi di dottrina, ritiri spirituali) predisposte dal Centro.
Inoltre, in collaborazione con una popolare emittente radiofonica che raggiunge circa cinque milioni di ascoltatori, la Città dei Ragazzi realizza un programma radiofonico quotidiano dal titolo "Tiempo de Hogar", in cui specialisti del settore affrontano i problemi della vita familiare e rispondono ai quesiti posti telefonicamente dagli ascoltatori.
Per raggiungere l'obiettivo di un'educazione veramente personalizzata e completa, la Città dei Ragazzi mette a disposizione di ogni alunno un precettore che, affiancando il lavoro dei professori e mantenendosi in stretta relazione con i genitori, lo segue personalmente nei problemi scolastici e ne cura la formazione della personalità. Gli alunni vengono così aiutati a sviluppare al massimo le proprie capacità, a maturare decisioni responsabili, a potenziare le corrette motivazioni di un assiduo impegno umano. I contenuti dell'educazione sono aperti agli aspetti intellettuali, tecnici, culturali, ma anche fisico_sportivi, estetici, sociali e spirituali. Un cappellano è sempre disponibile per colloqui di direzione spirituale con alunni e genitori.
Alle attività scolastiche ordinarie si affiancano numerose iniziative complementari: all'interno della Città dei Ragazzi opera il Club Lince, che integra la formazione degli alunni della scuola superiore, stimolandoli a sviluppare interessi culturali e ad approfondire la formazione cristiana. Inoltre vengono regolarmente organizzate gare sportive, escursioni, gite e campeggi estivi cui partecipano normalmente più di 600 ragazzi delle medie inferiori. Viene anche pubblicato il mensile "Tópicos", che tratta tematiche di attualità per i genitori, gli alunni e i professori.
Con la collaborazione di numerosi studenti universitari, che prestano spontaneamente quest'aiuto, la Città dei Ragazzi porta avanti un programma di assistenza sociale alle famiglie più bisognose della zona.

Romana, Nº 11, Luglio-Dicembre 1990, p. 257-258.

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