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Collegio Ecclesiastico Internazionale "Sedes Sapientiae"

Dar vita a Roma ad un centro internazionale di formazione sacerdotale, in cui aspiranti al sacerdozio provenienti da varie diocesi del mondo potessero ricevere una solida preparazione al ministero presso la Sede di Pietro, è stato un desiderio che il Venerabile Servo di Dio Josemaría Escrivá ha coltivato per molti anni. L'amore per la santa Chiesa, per il Papa e per il sacerdozio gli facevano percepire con singolare chiarezza la necessità e l'urgenza di contribuire allo sforzo con cui la Chiesa prepara a Roma, centro della cristianità e fonte di universale irradiazione missionaria, i ministri che, nelle diocesi di provenienza, offriranno ai Vescovi e alle comunità locali un fermo punto di appoggio per l'evangelizzazione.
Dopo l'erezione canonica dell'Ateneo Romano della Santa Croce, l'esigenza di costituire un Collegio Internazionale a Roma, dove, col consenso dei rispettivi Vescovi, potessero essere accolti gli alunni che frequentano l'Ateneo, era divenuta ancora più urgente. La Congregazione per l'Educazione Cattolica, accogliendo la relativa richiesta del Prelato, ha così eretto, lo scorso 9 gennaio, il Collegio Ecclesiastico Internazionale Sedes Sapientiae, "cenacolo di formazione sacerdotale", come si legge nel decreto di erezione, in cui aspiranti al sacerdozio provenienti da tutto il mondo e sotto la guida di sacerdoti della Prelatura, ricevono una solida preparazione spirituale, pastorale e umana, in piena conformità agli orientamenti del Concilio Vaticano II alle norme canoniche.
Nel suo primo anno di vita, il Collegio Ecclesiastico Internazionale ha accolto 32 seminaristi appartenenti a 23 differenti diocesi, di 13 Paesi: Argentina, Bielorussia, Colombia, Croazia, Ecuador, Filippine, Francia, Guatemala, Italia, Romania, Spagna, Venezuela e Zaire.
Fra i momenti più intensi dell'anno, bisogna ricordare l'ordinazione sacerdotale di un alunno, della diocesi di Santo Tomé (Argentina), da parte del Papa nella Basilica di S. Pietro. Nell'oratorio del Collegio Internazionale si sono inoltre svolte l'ordinazione diaconale di due alunni e la cerimonia di accesso ai ministeri di accolito e di lettore di diversi residenti. Durante le vacanze accademiche due alunni diaconi riceveranno il presbiterato e un accolito il diaconato nelle rispettive diocesi di origine.
Numerosi sono stati i Vescovi che hanno visitato il Collegio Ecclesiastico Internazionale nel corso del suo primo anno accademico. Tra gli altri, Mons. Thaddeus Kondrusiewicz, già Amministratore apostolico di Minsk (Bielorussia) e adesso Amministratore apostolico di Mosca; Mons. Julián Herranz, Segretario del Pontificio Consiglio per l'Interpretazione dei Testi Legislativi; Mons. Ante Juric, Arcivescovo di Split (Croazia); il Card. Vidal, Arcivescovo di Cebu (Filippine); Mons. Juan Larrea, Arcivescovo di Guayaquil (Ecuador); il Metropolita dei Rumeni di rito orientale, oggi Card. Alexandru Todea; Mons. Alfonso Delgado, Vescovo di Santo Tomé (Argentina), e l'Ordinario castrense dell'Ecuador, Mons. Vela.
Molti di loro, oltre a visitare la sede, hanno voluto anche trattenersi in informale conversazione con gli alunni e i responsabili del Collegio Ecclesiastico. Nel corso di tali incontri gli alunni hanno avuto modo di conoscere le condizioni in cui la Chiesa vive e diffonde il proprio messaggio di salvezza in tanti Paesi del mondo e di percepire così in modo vivo l'esigenza di un sempre maggiore senso di responsabilità nella propria formazione.
Il Card. Todea, nel corso della propria visita, ha fatto riferimento alla centralità dell'identificazione con Cristo nella spiritualità sacerdotale e, alludendo al nome dell'Ateneo "della Santa Croce", frequentato dagli alunni del Collegio, ha detto: «Non si potrebbe trovare un nome più adatto».
Mons. Alfonso Delgado, nell'esprimere le impressioni ricevute durante la visita al Sedes Sapientiae, ha affermato: «Ho trovato in questo Collegio Ecclesiastico un grande amore alla Chiesa e al Santo Padre, un clima di allegria e di gioiosa esigenza ascetica, un grande desiderio di servire le anime in tante diocesi del mondo. Che Dio benedica il vostro lavoro e il vostro generoso servizio a tutta la Chiesa».
Riflettendo l'intima convinzione di molti dei Prelati invitati al Sedes Sapientiae, Mons. Thaddeus Kondrusiewicz ha espresso l'augurio che dal Collegio Ecclesiastico, che l'anno prossimo aumenterà la propria capacità raggiungendo la quota di 60 alunni, «escano molti sacerdoti per portare Gesù e il suo Vangelo a tutte le Nazioni del mondo».

Romana, Nº 12, Gennaio-Giugno 1991, p. 154-155.