envelope-oenvelopebookscartsearchmenu

In breve

OITA (Giappone)
Inaugurazione di un nuovo Centro

Il Vescovo di Oita, Mons. Peter Takaaki Hirayama, ha benedetto la cappella e dedicato l’altare di Jonandai, un nuovo Centro per attività formative promosse dalla Prelatura dell’Opus Dei nella città di Oita.
Nell’omelia, il Vescovo ha espresso il proprio compiacimento per questo nuovo strumento, sorto nella sua diocesi per facilitare le attività apostoliche dei membri dell’Opus Dei. Nella cappella è stata collocata una pala d’altare che rappresenta l’Annunciazione, opera di un pittore cinese residente a Hong-Kong.

LAGOS (Nigeria)
Inaugurazione di una scuola

Il 13 dicembre è stata inaugurata la Lagoon Secondary School, scuola femminile sorta per iniziativa di un gruppo di genitori membri e Cooperatori dell’Opus Dei. Nel mese di settembre le prime cinquanta alunne, dell’età di dieci anni, hanno cominciato le lezioni, divise in due sezioni. Attualmente, la sede provvisoria si trova presso gli edifici del Lagoon Secretarial College ed è dotata di un laboratorio scientifico, una biblioteca, un’aula di informatica e varie altre strutture, tra cui un campo sportivo.
È stata la sollecitudine per la formazione dei propri figli che ha spinto le famiglie a dar vita alla Lagoon School, per offrire loro un’educazione basata sul rispetto della dignità della persona umana e della sua libertà, e una solida preparazione per la vita nella famiglia e nella società.

PARIGI (Francia)
Varcare la soglia della speranza

Lo scrittore Vittorio Messori è stato invitato dalla Residenza Universitaria Garnelles di Parigi a presentare l’edizione francese del libro del Santo Padre Varcare la soglia della speranza, di fronte a un nutrito pubblico di studenti e docenti di varie università francesi. Lo scrittore italiano ha descritto lo stato d’animo con cui accolse l’invito a scegliere le domande da rivolgere al Papa. L’intenzione sottesa ai quesiti proposti, ha detto Messori, è stata quella di far emergere la forza con cui il Romano Pontefice sa esprimere la fede e la missione della Chiesa in un mondo secolarizzato. Nel dibattito, Messori ha sottolineato come le riflessioni profonde e ottimiste del Papa coesistono con un lucido senso critico sui luoghi comuni della cultura dominante in molti ambienti intellettuali.

FIRENZE (Italia)
Il fascino della moda in Toscana

Il capoluogo toscano ha ospitato tra il 12 e il 17 settembre il III Convegno “Oltre la moda”, promosso dalle studentesse del Centro Culturale Poggio Alto. Il titolo dell’edizione di quest’anno è stato “Il sistema moda: comunicare con fascino e discrezione”. La conoscenza della città di Firenze attraverso numerosi percorsi artistici, coordinati dalla Sig.ra Cecilia Castoldi, ha favorito la comprensione delle radici culturali della creatività degli artigiani e degli imprenditori toscani della moda.
Tra gli ospiti intervenuti, le stiliste Micol Fontana, Wanda Ferragamo, oltre a Roberto e Drusilla Gucci. Il dialogo con i protagonisti del mondo della moda ha messo in luce le coordinate della produzione della moda: la creatività degli stilisti e le esigenze della vita quotidiana della persona. Agli incontri sono seguite alcune ore dedicate alla storia della moda nel cinema, attraverso spezzoni di film famosi commentati dalla Prof.ssa Susanna Carelli. Al termine delle giornate di studio sono state avanzate proposte di avviare seminari sul mondo della moda in tutte le città di provenienza delle partecipanti al Convegno.

ROMA (Italia)
Trent’anni del Centro ELIS

Un convegno sul tema “Gli organismi non-profit nella società italiana: l’esperienza trentennale dell’Associazione Centro Elis (1965-1995)” è stato il primo degli incontri con cui, il 18 e il 19 novembre, si è celebrato il trentesimo anniversario dell’inaugurazione del Centro Elis. Hanno preso parte alla tavola rotonda il Ministro delle Finanze, Prof. Augusto Fantozzi, e il Dott. Ernesto Pascale, amministratore delegato di una nota azienda nel campo delle comunicazioni. Il Dott. Bruno Fasanelli, in presenza di numerosi dirigenti d’impresa e responsabili della cooperazione internazionale e della formazione professionale, ha tracciato un bilancio dell’attività di questi tre decenni di vita del Centro, illustrando alcune prospettive future degli organismi non-profit. Al termine, i presenti hanno visitato i laboratori, le officine e le aule del Centro, guidati dagli alunni dei corsi biennali post-diploma della Scuola Professionale Superiore del Centro Elis.
Nel quadro delle celebrazioni si inserisce anche l’apertura dell’anno formativo, presieduta dal direttore del Centro Elis, Ing. Girolamo Inzerillo, che ha salutato le numerose famiglie intervenute ricordando le linee guida che reggono il Centro di Formazione Professionale e la Scuola Sportiva. Tra gli ospiti c’erano diverse personalità della Regione Lazio. Al termine si è svolta la consegna dei diplomi e degli attestati agli alunni della Scuola Professionale Superiore e la premiazione delle squadre di calcio e di pallavolo, promosse rispettivamente in prima categoria e in prima divisione.
Domenica 19 novembre si è svolto l’ultimo atto delle manifestazioni: la Messa solenne concelebrata nell’attigua parrocchia di San Giovanni Battista al Collatino dal Prelato dell’Opus Dei Mons. Javier Echevarría, dal parroco Mons. Francesco Angelicchio e dal viceparroco Mons. Alberto Taboada. Dopo la celebrazione e una visita alla Scuola Alberghiera SAFI, il Prelato si è intrattenuto nel soggiorno della Residenza del Centro Elis con un folto gruppo di residenti, ex-residenti e giovani che partecipano alle attività formative. Gli alunni del corso orafi hanno donato un presepe in miniatura al Prelato dell’Opus Dei. Mons. Echevarría ha parlato della santificazione del lavoro come cardine della vita spirituale dei membri dell’Opus Dei. Successivamente, ha incoraggiato i giovani a proseguire le attività sociali che vengono promosse nel quartiere di Tor Bella Monaca, presso famiglie disagiate.

CARACAS (Venezuela)
Famiglie numerose in televisione

Alcune madri di alunne della scuola Los Campitos, opera apostolica dell’Opus Dei, hanno partecipato ad un dibattito televisivo dal titolo “Famiglie numerose”. Fra gli argomenti discussi, la vita quotidiana in famiglia e i rapporti genitori-figli. Il pubblico e la stessa presentatrice sono rimasti colpiti dalla naturalezza con cui i figli, anch’essi presenti alla trasmissione, hanno parlato del proprio affetto verso i genitori, dei piccoli incarichi che svolgono in casa, dei premi e dei rimproveri... Dagli interventi è emerso un ritratto spontaneo del clima che regna in una famiglia cristiana, quando l’amore e lo spirito di sacrificio ispirano quotidianamente i rapporti fra genitori e figli.
La rete televisiva ha replicato la trasmissione e il produttore ha invitato alcune delle partecipanti, fedeli della Prelatura, ad intervenire di nuovo al programma.

COLONIA (Germania)
Sacerdoti a confronto sulla comunicazione della fede

Con il titolo “Tradizione viva: comunicazione della fede oggi”, si è svolto nel mese di agosto a Colonia il 26º Incontro Sacerdotale Internazionale, che ha riunito un centinaio di parroci, coadiutori, seminaristi e insegnanti di religione. Al centro dei diversi interventi e dei dibattiti, è stata la Tradizione come fenomeno specificamente cristiano, nei suoi aspetti dogmatici, pastorali e storici.
Tra i relatori, il Prof. Anton Ziegenhaus, di Augusta, e il Prof. Hermann-Josef Vogt, patrologo di Tubinga, che, prendendo spunto dalle prime testimonianze della tradizione apostolica, ha illustrato la dinamica della “tradizione viva”. Un pomeriggio è stato dedicato a un ritiro spirituale. La conclusione è stata affidata al vescovo ausiliare di Colonia, Mons. Klaus Dick.

AMSTERDAM (Olanda)
Week-end filosofici per universitari

Al fine di sensibilizzare gli universitari su diversi problemi antropologici e sociali, la Residenza Universitaria Leidenhoven ha organizzato due seminari, svoltisi nel mese di maggio e in quello di ottobre. Una trentina di studenti ha partecipato a ciascuno degli incontri, tenuti nel Centro di Convegni Zonnewende. Nel primo sono intervenuti il Prof. H.E.S. Woldring, docente di Filosofia Politica alla Università Libera di Amsterdam, il Prof. W. Eijk, insegnante di Etica a Kerkrade, lo psicologo G.J.M. van den Aardweg e il medico e giurista F.Th. Hamburg. Fra le questioni affrontate, l’amicizia nello sviluppo sociale della persona, l’esistenza di una legge morale, il desiderio della felicità.
Nel secondo fine settimana di studio i lavori si sono concentrati sull’affettività umana. Hanno parlato, tra gli altri, il Prof. G.G.P. Garulli, della Scuola Internazionale di Bergen, e lo storico Stephan van Wersch, che, prendendo spunto dell’Enciclica Veritatis splendor, ha illustrato il ruolo della fede nel raggiungimento della verità. Il ciclo è stato concluso dal filosofo E.J. de Jong, cappellano dell’Università di Maastricht.

GUADALAJARA (Messico)
Bioetica per studenti e specialisti

Le sale della Camera di Commercio di Guadalajara sono state nel passato mese di luglio teatro di alcune Giornate di approfondimento sulla morale nella professione medica e, in particolare, nella tecnologia biomedica. Alle comunicazioni degli studenti di Bioetica, che hanno tracciato un quadro dei problemi principali della biomedicina contemporanea, si sono alternate alcune conferenze tenute da noti specialisti del settore. Tra gli interventi, particolare rilievo hanno avuto quello del Prof. Michael Schooyans, dell’Università di Lovanio, su “Demografia e sviluppo”, e quello del direttore del Centro di Bioetica di Galizia, Dott. Francisco Javier León Correa, che ha parlato dell’eutanasia. Il Prof. Alejandro Serani Merlo, filosofo e psichiatra dell’Università Cattolica del Cile, ha spiegato lo statuto dell’embrione umano; il medico e teologo Rev. Dott. Javier Núñez García ha analizzato il significato della sofferenza umana.
Il convegno, promosso da membri della Prelatura, ha riunito un pubblico di circa 250 medici e infermiere, che hanno verificato la piena coerenza tra i progressi della conoscenza scientifica e la riflessione filosofica fondata sul rispetto della persona umana e della sua dignità.

PEMBROKE (Massachussets, USA)
Amore e castità

Nel Centro di Convegni Arnold Hall, a sud di Boston, si è tenuta una giornata di studio e dibattito per ragazze tra i 14 e i 18 anni, su problemi riguardanti l’amore, la castità e la maturità necessaria per formare una famiglia. L’attività ha visto la partecipazione di una quarantina di ragazze, provenienti dalle vicinanze e da alcune altre città, tra cui New York, Rochester, New Hampshire e Nashua.
Il primo intervento è stato di una coppia e con nove figli. Quindi è intervenuta la speaker di una radiotelevisione locale, che ha parlato del proprio impegno di testimoniare la piena coerenza fra la fede e la vita di tutti i giorni. Prima di un vivace dibattito seguito agli interventi, è stata data la parola a quattro giovani tra i 15 e i 18 anni.
Una seconda edizione di quest’attività è stata programmata per la prossima primavera.

PAMPLONA (Spagna)
Storia della Chiesa all’Università di Navarra

Al XVI Simposio Internazionale di Teologia dell’Università di Navarra, sulla storia della Chiesa, hanno preso parte alcune centinaia di studiosi, provenienti da oltre venti università europee e americane.
Il Vicepresidente della Pontificia Commissione per l’America Latina, Mons. Cipriano Calderón, ha illustrato le frontiere dell’evangelizzazione che attendono la Chiesa alla fine del secolo in Africa, in America Latina (dove si prevede che nel 2000 si troveranno la metà dei cattolici del mondo) ed in Europa. «La Chiesa —ha detto Mons. Calderón— vuole entrare coraggiosamente nel terzo millennio con uno sforzo evangelizzatore specialmente in Asia».
Il Vescovo Ausiliare di Porto Alegre, Mons. Antonio do Carmo Cheuiche, ha concluso il Simposio, descrivendo l’inculturazione della fede in America Latina. In seguito, si è discusso della diffusione delle sette, analizzando la tipologia dei fedeli che vi aderiscono.
Durante il Simposio è stato commemorato il 40º anniversario della fondazione del CELAM (Conferenza Episcopale Latinoamericana).

SAN PAOLO (Brasile)
Lavoro professionale domestico

La Scuola di Lavoro, Cultura e Amministrazione di San Paolo (ELCA) promuove da anni corsi di perfezionamento professionale specialmente nel settore alberghiero e in quello del lavoro domestico. Nel 1995 è stato organizzato il programma “Casa”, rivolto soprattutto a giovani attive in questo settore. Gli argomenti prescelti hanno toccato da diversi punti di vista la qualità dei servizi e sono stati sviluppati da docenti universitarie di Alimentazione, Amministrazione, ecc. Le alunne, con l’orientamento di alcune monitors, hanno compiuto ricerche su alcuni aspetti della tecnologia che possono contribuire al perfezionamento di quest’attività professionale.
Scopo del corso, come della maggior parte delle attività dell’ELCA, è di contribuire ad accrescere la dignità e la professionalità del lavoro domestico della donna.

SANTIAGO DEL CILE (Cile)
Due attività per la famiglia

La Fondazione “Fare Famiglia”, promossa da un gruppo di genitori, organizza periodicamente attività sulla famiglia e sulla sua funzione nella società. Nello scorso autunno ha avuto luogo la seconda edizione del ciclo di conferenze sulla famiglia nel Centro di Convegni Diego Portales, che ha accolto circa tremila partecipanti. Tra i conferenzieri, l’introduzione è stata affidata al Prof. Gonzalo Rojas, docente di Storia del Diritto dell’Università Cattolica del Cile, mentre successivamente sono intervenuti la Dott.ssa Maruchi Llano, che ha parlato dell’educazione dell’affettività dal punto di vista scientifico e da quello pratico di una madre di famiglia numerosa. Altri ospiti sono stati lo scrittore José Luis Olaizola e il Rev. Dott. Raúl Hasbun.
A dicembre si è inoltre compiuto un anno dalla nascita della rivista “Hacer Familia”, mensile della Fondazione. Nel corso di questo primo anno di vita, la rivista ha riscosso un grande successo di vendite. Sono varie decine le lettere alle quali la redazione risponde settimanalmente e la linea telefonica “Aló familia” è costantemente occupata da numerosissime chiamate.

VALENCIA (Spagna)
Imprenditori a confronto con l’etica

Il 3 novembre si è tenuta nel Centro di Convegni La Lloma la II Giornata di studio per imprenditori, sul tema “Etica e attività imprenditoriale”. Di fronte a un pubblico di un centinaio di imprenditori, la giornata è stata introdotta dal Dott. Federico Die, membro del Patronato della Residenza Universitaria Alameda, che ha indetto il convegno, e dal Dott. José María Jiménez de Laiglesia, Presidente della Confederazione Imprenditoriale di Valencia.
La prima conferenza, dal titolo “Uomini nuovi per il terzo millennio”, è stata pronunciata dall’Arcivescovo della città, Mons. Agustín García Gasco. Successivamente, il Presidente della Giunta della Borsa di Madrid, Dott. Manuel Pizarro, ha parlato di etica e trasparenza nell’economia. L’ultima conferenza ha riguardato “La realtà imprenditoriale e il bene delle persone”, ed è stata sviluppata dal Prof. Miguel Alfonso Martínez Echevarría, docente di Economia Applicata dell’Università di Navarra. Una tavola rotonda con i tre relatori ha concluso i lavori.

YAOUNDÉ (Camerun)
Con il Papa, una sfida per l’Africa

Il Centro di Studi Dykes ha organizzato nel mese di novembre un ciclo di conferenze sull’Esortazione apostolica post-sinodale di Giovanni Paolo II Ecclesia in Africa, con il titolo “Una sfida per l’Africa”. Il ciclo era rivolto soprattutto a dirigenti di impresa e a professionisti che lavorano nell’Amministrazione pubblica.
Oltre all’importanza di una testimonianza coerente e della conversione personale, è emersa la centralità di una formazione adeguata e profonda dei laici africani. Con i consueti toni ottimistici e incoraggianti del Pontefice, sono stati delineati alcuni cambiamenti dei costumi africani, nel rispetto delle tradizioni locali, indispensabili per vivere in accordo con la dottrina evangelica. Sono state dedicate alcune sessioni specifiche allo studio di questioni di particolare interesse, come l’evangelizzazione della famiglia, la giustizia, la solidarietà, la pace, nelle quali il ruolo dei fedeli laici che hanno responsabilità a livello pubblico appare decisivo.

Romana, Nº 21, Luglio-Dicembre 1995, p. 421-425.

Invia ad un amicoInvia ad un amico