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Inaugurazione dell’anno accademico nel Pontificio Ateneo della Santa Croce

Con una solenne Messa in onore dello Spirito Santo nella Basilica di Sant’Apollinare ed un atto accademico nell’Aula Magna, il 7 ottobre è stato inaugurato l’anno accademico 1996-97 del Pontificio Ateneo della Santa Croce. La concelebrazione eucaristica è stata presieduta dal Gran Cancelliere, Mons. Javier Echevarría, Prelato dell’Opus Dei.
Il Rettore, Mons. Lluís Clavell, ha espresso la propria gratitudine di numerosi volontari che, spesso a costo di notevoli sacrifici personali, sostengono generosamente le attività dell’Ateneo con donativi e preghiere.
Una conferenza su “L’intelligenza cristiana come questione teologica”, è stata tenuta dal Prof. Antonio Aranda, Decano della Facoltà di Teologia.
Al termine è intervenuto Mons. Echevarría con un discorso che riportiamo nella sezione “Del Prelato” di questo stesso numero di “Romana”.
Il Pontificio Ateneo della Santa Croce è giunto al tredicesimo anno di vita. Esso ha quattro Facoltà (Teologia, Diritto Canonico, Filosofia e Comunicazione Sociale Istituzionale) e 1.300 alunni, la metà dei quali iscritti alla sede centrale dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose. Alla Facoltà di Teologia sono iscritti 350 alunni; le Facoltà di Diritto Canonico e Filosofia hanno rispettivamente centoventi e centosessanta alunni; quest’anno cinquantanove studenti hanno conseguito il diploma di primo grado, mentre altri centotré hanno terminato la licenza e quarantotto hanno difeso la tesi dottorale.
Inoltre, novantasette studenti dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose hanno ottenuto il titolo di Magistero in Scienze Religiose, altri tre il Diploma in Scienze Religiose e cinque il Diploma del Corso Teologico Pastorale.
Gli alunni del Pontificio Ateneo della Santa Croce vengono da cinquantotto paesi dei cinque continenti.

Romana, Nº 23, Luglio-Dicembre 1996, p. 231.

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