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Editto per la raccolta degli scritti del Servo di Dio Álvaro del Portillo e delle notizie relative alla sua Causa di Canonizzazione

VICARIATO DI ROMA E PRELATURA DELLA SANTA CROCE E OPUS DEI [1]

Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio ÁLVARO DEL PORTILLO Vescovo Prelato della Prelatura della Santa Croce e Opus Dei

EDITTO

Il 23 Marzo 1994, poche ore dopo il suo rientro da un viaggio in Terra Santa, nella sede della Curia Prelatizia, in Roma, rese piamente l’anima al Signore il Servo di Dio Álvaro del Portillo, Prelato dell’Opus Dei.

Mons. del Portillo, uomo di Dio e solerte Pastore della Chiesa, si adoperò con vero senso ecclesiale alla diffusione del carisma del Fondatore, San Josemaría Escrivá de Balaguer, della vocazione universale dei battezzati alla santità.

Essendo andata vieppiù aumentando, col passare degli anni, la sua fama di santità, come attestano le numerose e qualificate dichiarazioni di Cardinali, Vescovi, Sacerdoti e Laici, ed essendo stato formalmente richiesto di dare inizio alla Causa di Canonizzazione del Servo di Dio, nel portarne a conoscenza la Comunità ecclesiale, invitiamo tutti e singoli i fedeli a comunicarci direttamente o far pervenire al Tribunale Diocesano del Vicariato di Roma (Piazza S. Giovanni in Laterano, 6 – 00184 Roma) tutte quelle notizie dalle quali si possono in qualche modo arguire elementi favorevoli o contrari alla fama di santità del detto Servo di Dio.

Dovendosi, inoltre, raccogliere, a norma delle disposizioni legali, tutti gli scritti a lui attribuiti, ordiniamo, col presente EDITTO, a quanti ne fossero in possesso, di rimettere con debita sollecitudine al medesimo Tribunale qualsiasi scritto, che abbia come autore il Servo di Dio, qualora non sia stato ancora consegnato alla Postulazione della Causa.

Ricordiamo che col nome di scritti non s'intendono soltanto le opere stampate, che peraltro sono già state raccolte, ma anche i manoscritti, i diari, le lettere ed ogni altra scrittura privata del Servo di Dio. Coloro che gradissero conservarne gli originali potranno presentarne copia debitamente autenticata.

Stabiliamo, infine, che il presente EDITTO rimanga affisso per la durata di due mesi alle porte del Vicariato di Roma e della Curia della Prelatura della Santa Croce e Opus Dei, e che venga pubblicato sul Periodico della Prelatura "Romana - Bollettino della Prelatura della Santa Croce e Opus Dei" e sulla "Rivista Diocesana" di Roma.
Dato in Roma, nella Sede del Vicariato, il 4 Luglio 2003.

Camillo Card. Ruini, Vic. Gen.

Giuseppe Gobbi Notaro

Cfr. Editto di mons. Javier Echevarría del 6-XII-2002, in “Romana”, 35, pag. 295.

[1] 1. Cfr. Normae servandae in inquisitionibus ab Episcopis faciendis in Causis Sanctorum, 1983, n. 11, b.

Romana, Nº 37, Luglio-Dicembre 2003, p. 260-261.

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