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Dodicesimo anniversario del transito del Servo di Dio Josemaría Escrivá

Il 26 giugno è ricorso il dodicesimo anniversario del transito del Servo di Dio Josemaría Escrivá. In tutto il mondo, fedeli di ogni razza e condizione si sono riuniti per innalzare al Signore la loro preghiera di suffragio.

A Roma, nella Basilica parrocchiale di Sant'Eugenio, la sera del 25 giugno —poiché quest'anno il 26 giugno coincideva con la solennità del Sacro Cuore di Gesù—, hanno concelebrato una Messa solenne in anniversario il Vicario Regionale dell'Opus Dei per l'Italia, Mons. Mario Lantini; il Rev. Dott. Luigi Tirelli, parroco di Sant'Eugenio e il Rev. Dott. Flavio Capucci, Postulatore della Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio. Il Prelato dell'Opus Dei, Mons. Alvaro del Portillo, ha pronunciato l'omelia, il cui testo è riportato integralmente in queste pagine.

Le parole con cui Mons. del Portillo ha ricordato il Fondatore dell'Opus Dei —"sacerdote esemplare e amatissimo"— hanno dato voce ai sentimenti di più di quattromila fedeli, assiepati nelle ampie navate della Basilica. Per molte persone è stata un'occasione per accostarsi al Sacramento della Penitenza, mentre numerosissime sono state le Comunioni distribuite.

Prendendo spunto dalla celebrazione dell'Anno Mariano nella Chiesa universale, il Prelato dell'Opus Dei ha delineato alcuni tratti della figura della Madonna, certo di far cosa gradita al Servo di Dio, "che non tralasciava alcuna occasione per far traboccare dall'abbondanza del suo cuore il nome di Lei". Riprendendo il filo delle considerazioni già espresse nella Lettera pastorale indirizzata ai fedeli della Prelatura l'ultimo giorno del mese di maggio, Mons. Alvaro del Portillo ha ricordato tre momenti della vita di Maria Santissima, tre lezioni di cui il Fondatore dell'Opus Dei aveva saputo far tesoro: in risposta alla divina ambasciata di Gabriele a Nazareth, il sì incondizionato di Maria alla volontà di Dio; la fedeltà della Madonna ai piedi della Croce, dove riceve tutti gli uomini come figli suoi; la preghiera della Vergine, attorniata dagli Apostoli nel Cenacolo di Gerusalemme, in attesa dello Spirito Santo. Lezioni di fede, di speranza e d'Amore per gli uomini e le donne di buona volontà che sono risoluti a non sottomettersi al paganesimo risorgente nella nostra epoca.

Il 26 giugno, Mons. Javier Echevarría, Vicario Generale della Prelatura, ha celebrato una Messa solenne nella Chiesa prelatizia di Santa Maria della Pace. Il 27 giugno, anniversario della deposizione delle spoglie mortali del Fondatore dell'Opus Dei, Mons. Francisco Vives, Vicario Sacerdote Segretario della Prelatura, ha celebrato un'altra Messa solenne, sempre in Santa Maria della Pace. Come il giorno precedente, hanno assistito alla Messa il Prelato, i membri dei Consigli Generali e un numeroso gruppo di fedeli. In ambedue i casi, dopo la Messa, Mons. Alvaro del Portillo ha ufficiato un solenne responsorio nella Cripta della Chiesa prelatizia.

In questi giorni, numerose persone provenienti da diverse città italiane e da altri Paesi hanno visitato la Cripta della Chiesa prelatizia, per rendere il loro omaggio filiale a Mons. Escrivá, il "Padre", come lo chiamano quanti lo hanno conosciuto e come è scritto sulla lastra di marmo della tomba che, nella Cripta della Chiesa prelatizia, ne custodisce le venerate spoglie.


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Con la partecipazione di centinaia di migliaia di fedeli, sono state celebrate Messe in suffragio del Fondatore dell'Opus Dei in tutti i Paesi in cui la Prelatura è presente, e anche in Nazioni dove ancora non ci sono Centri della Prelatura, come il Benin, dove una Messa è stata celebrata nella cattedrale di Cotonou, la capitale, e il Panama, dove il Santo Sacrificio è stato offerto nel Santuario Nazionale.

In Francia, si possono segnalare le Messe offerte a Parigi, Strasburgo, Lione, Tolosa e Grenoble.

In Germania, nella Basilica di San Gereon, a Colonia, hanno concelebrato il Rev. Prof. Cesar Ortiz, Vicario Regionale della Prelatura, Mons. Albert Garbrock, del Vicariato Generale della diocesi, e il Rev. Dott. Jurgen Eberle. Nell'omelia il Rev. Ortiz ha ricordato la profonda devozione mariana del Fondatore dell'Opus Dei. Altre celebrazioni hanno avuto luogo a Münster e Monaco di Baviera.

A Bruxelles, in Belgio, il Vicario Regionale della Prelatura, Rev. Dott. Xavier González, ha presieduto la concelebrazione del Santo Sacrificio nella Chiesa di S. Jacques sur Coudenberg. Per la prima volta è stata celebrata una Messa di suffragio anche ad Ambères, nella chiesa di San Carlo.

A Londra, quasi un migliaio di persone —numerosi erano i giovani e gli studenti— ha assistito alla Santa Messa celebrata nella chiesa di St. James's dal Vicario Regionale per l'Inghilterra, Rev. Dott. Philip Sherrington. Sono state celebrate Messe in suffragio del Fondatore dell'Opus Dei anche a Manchester e a Glasgow, come in molte altre città d'Europa: Lisbona, Dublino, Milano, Palermo, Amsterdam, Stoccolma, Vienna, Zurigo, Barcellona, Madrid, Napoli, Siviglia, ecc.

A Nairobi, in Kenia, e a Lagos, in Nigeria, le rispettive chiese cattedrali si sono riempite di fedeli, riuniti per assistere al Santo Sacrificio, offerto in suffragio del Servo di Dio. In Nigeria Messe di suffragio sono state celebrate anche a Ibadan, Enugu e Benin City.

Ad Abidjan, in Costa d'Avorio, un migliaio di persone ha assistito alla Santa Messa celebrata nella chiesa di S. Jean de Cocody. Erano presenti diverse autorità civili. Sono state celebrate Messe in suffragio anche a Bouafle, nella chiesa di S. Augustin —sempre in Costa d'Avorio— e a Kinshasa (Zaire).

In Australia, un migliaio di fedeli ha assistito alla Messa solenne celebrata nella cattedrale di Santa Maria, a Sydney.

A Manila, nelle Filippine, seimila persone hanno partecipato alle due Messe di suffragio che si sono tenute nella cattedrale metropolitana. Alla mattina ha presieduto la concelebrazione Mons. Gabriel Reyes, Vescovo ausiliare di Manila. Al pomeriggio, Mons. Leoncio Lat, Vescovo ausiliare, ha concelebrato con il Rev. Dott. Joseph Cremades, Vicario Regionale dell'Opus Dei. A Calamba, in St. John Baptist Church, Mons. Pedro Bantigue, Vescovo di San Pablo, ha presieduto una concelebrazione. Tra i mille fedeli presenti, molto numerose erano le famiglie contadine. Una Messa è stata celebrata anche a San Pablo City. Nella cattedrale di Cebù, Mons. Manuel Salvador, Arcivescovo Coadiutore, ha presieduto una concelebrazione, dinanzi a un migliaio di fedeli. A Iloilo, nell'isola di Panay, Mons. Alberto Piamonte, Arcivescovo di Jaro, ha celebrato una Messa di suffragio in St. Elizabeth Church. Sono state celebrate Messe di suffragio anche a St. Jude Parish Church, a Davao, nell'isola di Mindanao, in St. Antonio Abad Church, a Bacolod, nell'isola di Negros.

In Giappone, mezzo migliaio di persone ha assistito alla Santa Messa celebrata dal Vicario Regionale della Prelatura nella parrocchia di Shukugawa, ad Ashiya. A Nagasaki, è stato celebrato il Santo Sacrificio nei Collegi Mihara e Mikawadai, opere apostoliche della Prelatura nella Prefettura di Nagasaki.

Altri Paesi dell'Estremo Oriente in cui sono stati offerti suffragi per il Fondatore dell'Opus Dei sono stati Singapore, Hong-Kong e Taiwan. A Taipei, la Messa è stata officiata da Mons. Lokuang, Rettore dell'Università di Fujen, già Arcivescovo della città.

Anche negli Stati Uniti sono state numerose le Messe offerte in suffragio. A Boston, Mons. Riley, Vescovo ausiliare, ha presieduto la concelebrazione che si è tenuta nella cattedrale. A New York, venticinque sacerdoti hanno concelebrato una Santa Messa di suffragio con il Vicario Regionale dell'Opus Dei per gli Stati Uniti, Rev. Dott. Raphael Caamaño. Un migliaio di fedeli riempivano la chiesa. Presiedeva la solenne cerimonia Mons. Garmendia, Vescovo ausiliare di New York, che nell'omelia ha fatto particolare menzione delle iniziative apostoliche intraprese dai membri dell'Opus Dei a vantaggio dei poveri della grande metropoli americana.

Altre Messe sono state celebrate nella Basilica di Queen of All Saints e nella parrocchia di S. Thomas, a Chicago, nelle cattedrali di Saint Louis e di Milwaukee, e nella parrocchia di St. Theresa of the Little Flower, a Washington; in ogni chiesa, da un'ora prima della Messa, diversi sacerdoti hanno confessato ininterrottamente. A Palm Beach il Vescovo, Mons. Daily, ha celebrato il Santo Sacrificio nella cattedrale. Hanno assistito fedeli provenienti da diverse località della Florida.

A Città del Messico, il Rev. Dott. Enrique Martínez-Negrete, Vicario Delegato della Prelatura, ha presieduto una concelebrazione nella Basilica della Madonna di Guadalupe. Cinquemila fedeli assistevano alla Messa. Numerosissime sono state le comunioni distribuite, mentre una ventina di sacerdoti è stata impegnata per tre ore nell'amministrazione del Sacramento della Penitenza. Altre due Messe sono state celebrate lo stesso giorno, nella parrocchia della Santa Vera Cruz e nella chiesa di Tlacopac.

A Guadalajara, nello Stato di Jalisco, il Vicario Delegato, Rev. Dott. Francisco Ugarte, ha presieduto la celebrazione della Santa Messa nel Santuario di Nuestra Señora de la Paz. Hanno assistito millecinquecento persone. Di poco più numerosi erano i fedeli intervenuti alla Messa celebrata dal Vicario Delegato della Prelatura, Rev. Dott. Pablo Arce, nella Basilica di Nuestra Señora del Roble, a Monterrey. Altre Messe sono state celebrate nella cattedrale di Puebla, nella chiesa della Congregazione Mariana di Querétaro, e nella città di Aguascalientes.

In Honduras, nella cattedrale di Tegucigalpa hanno concelebrato l'Arcivescovo di Tegucigalpa, Mons. Héctor Enrique Santos, il Segretario Generale del CELAM, Mons. Oscar Andrés Rodríguez, e il Vicario Delegato dell'Opus Dei in Honduras, Rev. Dott. Alberto Banchs. L'Arcivescovo, al termine della cerimonia, si è riferito all'Opus Dei con queste parole: "Quest'Opera fa tanto bene alla nostra Chiesa cattolica perché ciascuno di voi si sente membro vivo della Chiesa. Abbiamo ascoltato nell'omelia come la vita santa di Mons. Escrivá fosse impregnata di amore per Maria Santissima. Imitiamolo nella profonda devozione che aveva per la Madre di Dio e Madre nostra". La Messa è stata trasmessa per radio in tutta la Nazione.

A Città del Guatemala, l'Arcivescovo, Mons. Prospero Penado del Barrio, il Vescovo di Sololá, Mons. Eduardo Fuentes, e il Vicario Regionale dell'Opus Dei per l'America Centrale, Rev. Dott. Antonio Rodríguez Pedrazuela, hanno concelebrato nella Basilica di Nuestra Señora del Rosario. L'Arcivescovo si è accommiatato dai fedeli con queste parole: "Mons. Escrivá visse nell'amore, la sua vita trascorse nell'orbita dell'amore: per questo vive, oggi e sempre. Fece della sua vita un altare dal quale offriva al Signore tutte le sue opere, i suoi pensieri, le sue parole". La televisione ha intervistato alcuni contadini, venuti dall'interno del Paese per assistere alla Messa. Una donna indigena, madre di dieci figli, ha spiegato come suo marito era guarito dall'alcoolismo grazie all'intercessione di Mons. Escrivá.

A Santa Ana (El Salvador), la Messa è stata celebrata dal Vescovo ausiliare, Mons. Fernando Sáenz. A San Salvador, la chiesa di San José de la Montaña è stata riempita dai fedeli che hanno partecipato alla Santa Messa di suffragio ivi celebrata.

In Costa Rica, il Rev. Dott. Carlos Ulloa, Vicario Delegato della Prelatura, ha celebrato il Santo Sacrificio nella cattedrale.

Anche in tutti i Paesi dell'America del Sud sono state offerte Messe per Mons. Escrivá. Nell'impossibilità di dare un resoconto esauriente, riferiamo solo qualche notizia.

A Lima, in Perù, il Nunzio di Sua Santità, Mons. Luigi Dossena, ha concelebrato con Mons. Herres, Uditore della Nunziatura, una Santa Messa di suffragio nella chiesa di Santa Maria Regina. Erano presenti duemilacinquecento persone. A San Vicente de Cañete il Vescovo, Mons. Sánchez Moreno, ha concelebrato con una decina di sacerdoti. Erano presenti le autorità locali, tutti gli alunni del Seminario e un migliaio di fedeli. Nella cattedrale di Chiclayo il Vescovo, Mons. Ignacio Orbegozo, ha concelebrato con il Vicario Generale e otto sacerdoti. Anche qui erano presenti le autorità civili e gli alunni del Seminario. Ad Arequipa, nella cappella del Colegio de los Sagrados Corazones è stata celebrata una Messa, a cui ha assistito mezzo migliaio di fedeli, presenti le autorità civili. A Piura è stata celebrata una Messa nella parrocchia di San José Obrero. Tra i fedeli che hanno assistito numerosi erano gli studenti universitari. Ad Abancay e Huancavélica i rispettivi Vescovi, Mons. Enrique Pélach e Mons. Demetrio Molloy, hanno presieduto la concelebrazione del Santo Sacrificio.

A São Paulo, in Brasile, nel santuario di Nossa Senhora de Fatima, il Vicario Regionale dell'Opus Dei, Rev. Dott. Xavier de Ayala, ha presieduto la concelebrazione della Santa Messa. Per quattro ore circa, una decina di sacerdoti ha amministrato il Sacramento della Penitenza. Altre Messe sono state offerte a Rio de Janeiro, nella parrocchia della Immacolata Concezione del Botafogo, e a Curitiba, nella parrocchia di San Francesco di Paola.

A Buenos Aires, in Argentina, il Vicario Regionale della Prelatura, Rev. Dott. Emilio Bonell, ha presieduto la concelebrazione della Santa Messa nella cattedrale della città, dinanzi a cinquemila persone. Mons. Candido Rubiolo, Arcivescovo di Mendoza, ha celebrato il Santo Sacrificio nella sua cattedrale. A Rio Cuarto, in provincia di Córdoba, Mons. Julio Estrada, Vicario generale della diocesi, ha presieduto la celebrazione nella cattedrale. Altre Messe sono state offerte nelle città di Rosario, Santa Fe, San Nicolás, Santo Tomé e San Juan.

In Uruguay, Mons. Victor Gil, Vescovo di Minas, ha concelebrato la Santa Messa con il Rev. Dott. Jaime Fuentes, Vicario Delegato della Prelatura. Hanno assistito più di duemilacinquecento persone.

Nella cattedrale di Asunción, in Paraguay, Mons. Demetrio Aquino, Vescovo di Caacupé, ha concelebrato il Santo Sacrificio con il Rev. Dott. Angel Martínez Sagasti, Vicario Delegato della Prelatura. Hanno assistito milletrecento fedeli circa.

A Quito e a Guayaquil, le principali città dell'Ecuador, i rispettivi Arcivescovi, Mons. Antonio J. González Zumárraga e Mons. Bernardino Echeverría Ruiz, hanno voluto celebrare nelle proprie cattedrali la Santa Messa in suffragio del Fondatore dell'Opus Dei.

A Quito hanno concelebrato con l'Arcivescovo il Vescovo ausiliare e l'Ordinario militare dell'Ecuador, Mons. Juan Larrea Holguín. Erano presenti il Capitolo della cattedrale al completo, seminaristi di Quito e Ibarra, e innumerevoli fedeli. Una emittente radiofonica nazionale ha trasmesso la cerimonia a tutto il Paese. A Guayaquil, che è il principale porto dell'Ecuador, insieme a moltissimi fedeli, hanno assistito alla Messa un gran numero di allievi ufficiali della Marina colombiana, la cui nave-scuola era in quei giorni alla fonda nel porto, accompagnati dal cappellano. In tutte e due le città, numerose sono state le confessioni, favorite dalla abbondanza di sacerdoti presenti e dalla distribuzione di un opuscolo sul sacramento della Penitenza, stampato per l'occasione.

In Bolivia sono state celebrate Messe di suffragio nella chiesa di San Giovanni di Dio, a La Paz, nella cattedrale di Cochabamba e nella cattedrale di Santa Cruz de la Sierra.

In Cile il Sacrificio eucaristico è stato offerto a Santiago e in altre città del Paese. Al termine della Messa celebrata nella cattedrale di Valparaíso, il Vescovo della diocesi, Mons. Francisco de Borja Valenzuela Ríos, ha voluto ringraziare pubblicamente la Prelatura per l'apostolato svolto dai suoi membri, laici e sacerdoti, e ha così concluso: "Tra pochi mesi si terrà a Roma l'Assemblea del Sinodo dei Vescovi, che studierà la missione dei fedeli laici nella Chiesa e nel mondo. Ebbene, se c'è stato un uomo che ha propugnato la santificazione dei laici, tanto nel lavoro professionale quanto nello stato matrimoniale, e ha insegnato quale sia il loro specifico ruolo nella missione pastorale della Chiesa, questi è stato proprio Mons. Escrivá".

Romana, Nº 4, Gennaio-Giugno 1987, p. 101-106.

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