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Sessantesimo anniversario della fondazione dell'Opus Dei

Il 2 ottobre 1928 è la data fondazionale dell'Opus Dei. Quel giorno, infatti, il Signore volle comunicare al Servo di Dio Josemaría Escrivá l'ispirazione soprannaturale cui lo aveva preparato per oltre un decennio.

La ricorrenza del sessantesimo anniversario ha rappresentato per molte persone in tutto il mondo un'occasione di ringraziamento, di conversione, di rinnovamento interiore.

Una solenne liturgia eucaristica è stata officiata nella basilica romana di Sant'Eugenio il 2 ottobre. Con il Prelato dell'Opus Dei hanno concelebrato il Rev. Dott. Francesco di Muzio, Vicario Delegato di Roma, e Mons. Luigi Tirelli, parroco di Sant'Eugenio.
Nell'omelia, rivolgendosi ai numerosissimi fedeli presenti, Mons. Alvaro del Portillo ha ricordato tra l'altro: -Gli insegnamenti che Mons. Escrivá ci ha lasciato con la sua vita sono molti, e molto concreti; e penso che il Signore ci inviti a esaminare il nostro cammino alla luce dell'esempio di un uomo che l'ha servito con tanta fedeltà, per chiederci se siamo anche noi testimoni dell'Amore di Dio nella nostra vita di ogni giorno: nella nostra famiglia, sul posto di lavoro, nella cerchia dei nostri amici, nel tempo dedicato al riposo. Nutriamo pure noi l'anelito di vivere tutti questi momenti alla presenza di Dio e per amore di Dio? Oso assicurarvi che la nostra giornata, vissuta con Lui, con il Signore, risplenderà di luci nuove, di gioia e d'amore autentici-.

In tutti i Centri dell'Opus Dei si è svolto un triduo eucaristico in preparazione del sessantesimo anniversario, culminato con una solenne Messa di ringraziamento. Tali funzioni hanno offerto a molte anime l'occasione di incrementare la propria devozione all'Eucaristia, di accostarsi alle attività apostoliche della Prelatura e di conoscere meglio la figura del Fondatore.

Nel Tanglaw University Center, Residenza universitaria femminile di Manila, la solenne Esposizione eucaristica è stata officiata dal Nunzio apostolico, Mons. Bruno Torpigliani, il quale ha richiamato un insegnamento molto caro al Servo di Dio Josemaría Escrivá: -Questa festa —ha detto tra l'altro— vi aiuterà ad approfondire l'amore di Dio e a trovare in quest'amore la forza che vi renderà capaci di fare l'Opus Dei sulla terra e di essere, ciascuno di voi, Opus Dei-.

In molti Centri, l'Esposizione solenne del Santissimo Sacramento ha dovuto essere prolungata per diverse ore, al fine di permettere a tutti coloro che vi ricevono formazione spirituale di potersi unire al ringraziamento, accompagnati dalle rispettive famiglie. Sono state inoltre moltissime le visite compiute da fedeli della Prelatura, da Cooperatori e da altri amici a Santuari della Madonna, per ringraziarla e chiederle di continuare a proteggere l'Opus Dei.
Assai frequenti sono state anche le proiezioni di filmati che documentano i viaggi catechetici compiuti da Mons. Escrivá negli anni tra il 1972 e il 1975 in una dozzina di Paesi europei e americani: un'occasione particolarmente gradita a tutti per approfondire aspetti vitali della dottrina cristiana e dello spirito dell'Opus Dei attraverso la predicazione del Fondatore.

In diverse Nazioni, la celebrazione del Sacrificio eucaristico ha avuto luogo in chiese affidate a sacerdoti della Prelatura. Così è stato, ad esempio, in Germania, nelle chiese di St. Pantaleon, a Colonia, e in quella di St. Aegidii, a Münster.

A Chía, cittadina nei pressi di Bogotá ove sorge il campus della Universidad de la Sabana, recentemente inaugurato, hanno concelebrato la Santa Messa il Vescovo di Zipaquirá, Mons. Rubén Buitrago Trujillo, e il Vicario Regionale della Prelatura per la Colombia, Rev.mo Dott. Alberto Raventós Utjés, con altri sacerdoti della Cappellania universitaria e della diocesi. Nell'omelia, Mons. Buitrago ha posto in rilievo il ruolo evangelizzatore di quest'Università colombiana, promossa da membri dell'Opus Dei.

A Caracas, nella chiesa della Sacra Famiglia di Nazareth, la solenne Messa di ringraziamento celebrata dal Vicario Regionale per il Venezuela, Rev.mo Dott. Italo Altimari, è stata caratterizzata da un altissimo concorso di fedeli, tra i quali intere famiglie e molti giovani.

Nella Basilica Pontificia di San Miguel, a Madrid, il Vicario Regionale per la Spagna, Mons. Tomás Gutiérrez Calzada, che concelebrava con il Rev. Dott. Jerónimo Padilla, Vicario Delegato della Delegazione di Madrid Ovest, e il Rev. Dott. José Antonio Galera de Echenique, Rettore della Basilica, ha ricordato nell'omelia come lo sviluppo dell'Opus Dei trova la propria spiegazione nella grazia di Dio e nell'eroica generosità con cui il Servo di Dio Josemaría Escrivá si prodigò con tutto se stesso nel compimento della Volontà divina.
A Vienna il Santo Sacrificio è stato celebrato nella St. Peterskirche dal Rev.mo Dott. Klaus Küng, Vicario Regionale per l'Austria. La funzione si è conclusa con il canto del Te Deum.

A Lisbona, la Santa Messa di ringraziamento ha avuto luogo nella chiesa di Nostra Signora di Fatima, che festeggiava il cinquantesimo anniversario della dedicazione; hanno concelebrato il Vicario Regionale per il Portogallo, Rev.mo Dott. Jorge Margarido Correia, e il parroco, Mons. Abranches. A Coimbra, durante la solenne concelebrazione nella chiesa della Madonna di Lourdes, il Rev. Dott. Angelino Seabra Lopes ha ricordato che fu proprio questa città portoghese ad accogliere, nell'ormai lontano 1946, il primo Centro dell'Opus Dei apertosi fuori della Spagna: primo passo di un'espansione senza confini.

Un carattere particolare ha avuto la liturgia eucaristica svoltasi a Ginevra, nella chiesa di St. Joseph. Si trattava infatti della prima Messa solenne del Rev. Dott. Philippe Monod, che ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale lo scorso mese di agosto con altri diciannove membri dell'Opus Dei. Il novello sacerdote, laureato in Filologia semitica presso l'Università ginevrina, proprio in questa città elvetica si era convertito al Cattolicesimo e aveva conosciuto l'Opus Dei.

Non sono mancati convegni e giornate di studio che, traendo spunto dalla ricorrenza fondazionale, hanno messo a fuoco alcuni aspetti del servizio alla Chiesa svolto da Mons. Escrivá. Così il Colegio Mayor Miraflores di Saragozza ha patrocinato una tavola rotonda dal titolo "Il messaggio spirituale della vita e degli scritti del Fondatore dell'Opus Dei", tenutasi il 17 ottobre nell'auditorium della locale Cassa di Risparmio alla presenza di circa settecento persone. Il moderatore, Prof. Antonio Higueras, ha introdotto il dibattito che ha visto gli interventi del Rev. Prof. José Orlandis, Direttore dell'Istituto di Storia della Chiesa dell'Università di Navarra, dell'Avv. Salvador Bernal, giornalista e autore di uno dei primi profili biografici del Fondatore dell'Opus Dei, della Prof.ssa María José Alonso Seoane, docente di Filologia spagnola presso l'Università Complutense di Madrid, e del Prof. Juan José García Noblejas, Direttore del Dipartimento di Comunicazione Audiovisiva dell'Università di Navarra.

Al sessantesimo anniversario della fondazione dell'Opus Dei hanno dato ampio rilievo i mezzi di comunicazione di massa. La principale catena televisiva tedesca e la televisione regionale bavarese hanno trasmesso un programma che, oltre a illustrare alcune attività apostoliche della Prelatura in tutto il mondo, comprendeva diverse interviste, fra cui quelle a Mons. Karl Lehmann, Presidente della Conferenza Episcopale tedesca e a Mons. Alvaro del Portillo, Prelato dell'Opus Dei.
Alcune riviste cattoliche giapponesi, fra cui "Seibo No Kishi", "Katorikku Kyoho", "Katorikku Seikatsu", hanno ricordato il sesto decennale della fondazione dell'Opus Dei con diversi articoli.

Tra i molti interventi della stampa internazionale, citiamo quelli dell'On. Rosa Jervolino Russo, Ministro per gli Affari Speciali del Governo Italiano, su "Il Tempo" di Roma; di Mons. Tulio Manuel Chirivella, Arcivescovo di Barquisimeto, su "El Universal" di Caracas; e dello scrittore Vittorio Messori sul quotidiano milanese "Avvenire".
Il Card. Ugo Poletti, Vicario Generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, in un articolo intitolato La -romanità- dell'Opus Dei, pubblicato il 2 ottobre su "L'Osservatore Romano" e riportato integralmente in questo numero del bollettino, ha voluto ringraziare Dio della fondazione dell'Opus Dei e, nel contempo, mettere in risalto le principali attività apostoliche della Prelatura nella città di Roma.

Sul "Corriere della Sera" di Milano, il Card. Sebastiano Baggio, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, dopo aver ricordato che l'Opus Dei ottenne la configurazione giuridica definitiva nel diritto della Chiesa, in conformità con il carisma fondazionale, proprio mentre egli ricopriva la carica di Prefetto della Congregazione per i Vescovi, aggiunge: -Con la stessa convinzione e con gli stessi sentimenti mi trovo oggi a festeggiare il sessantesimo compleanno dell'Opera. Per una persona sessant'anni sono un traguardo di compiuta maturità; per una istituzione di Chiesa marcano un'adolescenza che, nel caso dell'Opus Dei, si presenta vigorosa e promettente-.

Romana, Nº 7, Luglio-Dicembre 1988, p. 303-305.

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